| Dalle piadine a Roccofritto! |
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Il Curriculum “poco normale” di Paolo Cevoli
1979-1983: Bologna, laurea in giurisprudenza. Un perfetto mix fra studio-impegno-cazzeggiamento. 1983-1989. Rimini. Grand Hotel (quello di Fellini) della Famiglia Arpesella. Marco - un vero signore - incarica Paolo dello sviluppo e della gestione dei fast-food Italy&Italy, in seguito ceduti alla McDonald's dopo essere passati per le mani del Gruppo Cremonini. 1990-1999. Bologna. Numero 14 (quattordici) locali comprati, inventati, ristrutturati, gestiti e rivenduti. In compagnia di soci-amici e amici-soci. 1990-1991.
Tanti impegni di lavoro. E la famiglia: Elisabetta presa in sposa nel 1986; Giacomo nato nel 1988; Davide nel 1990. 2001. Milano. Zelig. Assessore Cangini Palmiro (prima viene il cognome e poi il nome per una questione di educazione e di rispetto), assessore alle attività varie ed eventuali del Comune di Roncofritto. 2002. Zelig TV. Con tutti quelli dell'altra volta più Bisio e tanti altri. A sorpresa, tanta gente parla come l'assessore. E ridono. Non solo di testa, ma con tutto l'insieme della persona stessa. Libri: Cent'anni di Roncofritto (2002) che ha vinto il Premio Forte dei Marmi - Mare mosso bandiera rossa (2003) che ha vinto il Premio Flaiano - Maiali & menaggment (2004) che non ha vinto niente - Si vive solo 200 volte scritto con Patrick Fogli (2008) Spettacoli: Roncofritto global show e Motonave Cenerentola (2003-2004) Ah, che bel vivere! (2005 - 2006) con Claudia Penoni. Partecipazione al film 2061 un anno eccezionale (2007) con Diego Abatantuono. Testimonial Fastweb con Valentino Rossi (2008 - 2010) Disco Paradise '77 (2009 - 2010) con Claudia Penoni, Duilio Pizzocchi e Andrea Vasumi.
L’intervista:
In verità sono arrivato a Zelig nel 2002 praticamente senza “gavettarmi”. Facevo un altro mestiere. Il ristoratore. Ho avuto occasione di conoscere il giro dei comici e mi hanno detto che facevo ridere. Praticamente mi hanno buttato sul palco e dal niente son diventato famoso.
Parliamo del mondo dello spettacolo e del suo ambiente. Come ci si deve muovere se si vuole emergere? Un consiglio per un giovane artista. Consigli sono difficili da dare. Per un giovane l'ideale sarebbe tenersi un lavoro "normale" e provare a fare il cabarettista come hobby. Se poi si sfonda si vedrà.
Una domanda ora ad uno dei tuoi personaggi artistici, l’Assessore romagnolo: come sai Bologna è senza sindaco, date le note vicende, se fosse candidato alle prossime elezioni comunali quali sarebbero le sue “parole d’ordine”, le sue idee per la città? Fatti, non pugnette.
Concludiamo con i tuoi programmi futuri ed i tuoi prossimi appuntamenti. A ottobre debutto con un nuovo spettacolo dal titolo La Penultima Cena. La storia di quello che ha fatto da mangiare all'Ultima Cena ... Che forse era un romagnolo! E poi Zelig in tv.
MN |



BNB intervista il cabarettista romagnolo Paolo Cevoli


