| Una Santa Fondazione |
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Ci può raccontare brevemente la storia di questa fondazione che prende il nome dalla Santa di Le Budrie?
La Fondazione Santa Clelia Barbieri (in onore della Santa Bolognese canonizzata il 9 aprile 1989), sorge a Vidiciatico , nell’Appennino Bolognese, è Ente Ecclesiastico senza scopo di lucro e dal 1° gennaio 1998 anche Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus). Retta da un Consiglio di Amministrazione, composto da 5 membri nominati dal Cardinale di Bologna.
Quali sono le principali attività della Fondazione?
L’operato della Fondazione Santa Clelia Barbieri si articola in diverse strutture: Casa di Riposo: struttura socio-assistenziale a carattere residenziale destinata ad anziani non autosufficienti di grado lieve. Casa Protetta: struttura socio-sanitaria residenziale destinata ad accogliere, temporaneamente o permanentemente, anziani non autosufficienti di grado medio ed elevato, che non necessitano di specifiche prestazioni ospedaliere. Residenza Protetta “Villa Carpi” si pone come presidio socio – assistenziale a carattere residenziale a favore della popolazione anziana. Si rivolge ad anziani parzialmente autosufficienti che sono in grado di auto-gestirsi per quanto riguarda le principali attività della vita quotidiana, ma che necessitano di aiuto per qualche specifica attività e/o di supervisione nell’arco della giornata. La Residenza “Villa Carpi” è costituita da un insieme di appartamenti aggregati in una stessa unità strutturale dotata di una zona comune per servizi collettivi e di attività di assistenza (servizi domiciliari, attività ricreativo – culturali, di mobilizzazione e di sorveglianza) programmate e finalizzate in relazione alle reali esigenze dei residenti. Centro Diurno: struttura socio-sanitaria destinata all’accoglienza di anziani con diverso grado di non autosufficienza. Il Centro Diurno “Villa S. Clelia” si pone come presidio socio – sanitario a carattere semi – residenziale rivolto prevalentemente ad anziani residenti nel Territorio di Lizzano in Belvedere e nei comuni limitrofi con diversi gradi di non autosufficienza. Casa Famiglia “S.Martino” e Gruppo appartamento “Casa Daniela” La Casa Famiglia “S.Martino” e il Gruppo Appartamento “Casa Daniela”, situate rispettivamente in località Rocca Corneta e Vidiciatico, sono strutture socio-assistenziali residenziali di ridotte dimensioni, destinate a persone sia autosufficienti che non autosufficienti di grado lieve che necessitano di una vita comunitaria e di reciproca solidarietà. Accolgono, per un periodo di tempo definito, persone che per problemi di carattere sociale e sanitario non sono in grado di vivere nella propria casa. Ogni struttura può ospitare fino a un massimo di 6 unità. Nucleo e Giardino Alzheimer La progettazione del nucleo specializzato per anziani affetti da demenza ha tenuto conto delle caratteristiche specifiche di tale utenza al fine di creare ambienti protetti e sicuri idonei a mantenere le loro capacità residue. L’opera fa parte di un complesso progettuale più ampio, che vuole affiancare alle strutture residenziali tradizionali altri servizi innovativi volti a garantire alle persone, sia la permanenza nell’ambiente familiare e sociale di appartenenza (tutelandone la salute e favorendo il miglioramento della qualità di vita ), sia servizi e ambienti specifici studiati per tutelare gli anziani con patologie gravi. Il Nucleo Alzheimer è stato progettato come ambiente fisico e relazionale volto a recuperare il benessere emozionale e l’autostima della persona affetta da tale malattia. Gruppo appartamento “Giovani Marmotte” destinato all’accoglienza di persone con disabilità medio-lievi che necessitano di una vita comunitaria e di reciproca solidarietà. La realizzazione dei progetti è resa possibile anche grazie al prezioso supporto dell’Associazione di Promozione Sociale “Don Giovanni Fornasini”, costituita il 15 maggio 2002 che si basa sui principi della fede cattolica e della solidarietà umana, prendendo come esempio la figura eroica del sacerdote che a Montesole donò la sua vita in difesa dei piccoli e dei deboli. CAMPO SOLARE ESTIVO, il progetto vede in partnership l’Associazione “Don Giovanni Fornasini” e la Fondazione santa Clelia Barbieri, nasce in forma sperimentale nel 2003, come servizio di supporto alle famiglie che durante i mesi estivi non possono occuparsi a tempo pieno dei propri figli per via di impegni lavorativi. ITINERARI PIANISTICI. La rassegna musicale, realizzata durante il periodo estivo, ha visto nei diversi anni la presenza di importanti Maestri e Concertisti, il tutto realizzato grazie al prezioso aiuto di alcuni volontari, al patrocinio del Comune di Lizzano in Belvedere e dell’Assessorato alla cultura della Provincia di Bologna PROGRAMMA INFORMATICO “ABC Albero di Cuori”, progetto nato nel 1997, come risposta ad una esigenza reale espressa dagli operatori della Fondazione Santa Clelia Barbieri, i quali desideravano uno strumento informatico capace di semplificare i processi della struttura. IL PROGETTO “ABC SOCIALE.IT - LA RETE DEL SOCIALE” è un sito web multipiattaforma con contenuto socio-sanitario, rivolto a professionisti del settore quali Direttori e Responsabili. PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE. Servizio civile nazionale: grazie a questi progetti (partiti dal 2005) molti giovani del territorio hanno la possibilità di svolgere attività di volontariato e sperimentarsi in ambiti per loro professionalizzanti. Contribuiscono con il loro supporto alla realizzazione di attività di socializzazione e animazione con gli anziani ospiti nelle nostre strutture. Servizio civile minori: già a partire dall’anno 2006, viene realizzato il progetto di servizio civile minori. Questo progetto riguarda la fascia d’età compresa tra i 15 e i 18 anni ATTIVITA’ FORMATIVE - Convenzione quadro con l’Università di Bologna e con le Scuole Superiori del territorio offrono ai giovani l’opportunità di sperimentarsi in attività formative attraverso esperienze di stage, di borse lavoro, di volontariato che siano funzionali ai ragazzi per mettere in campo le proprie competenze e conoscenze. • CORSI DI FORMAZIONE IN COLLABORAZIONE CON ENTI: alcuni Enti hanno individuato nell’ Associazione di Promozione Sociale “Don Giovanni Fornasini” e la Fondazione Santa Clelia Barbieri interlocutori idonei per le competenze e conoscenze specifiche del settore socio-assistenziale, a cui affidare incarichi di progettazione e realizzazione di corsi. ATTIVITÀ CONVENIERISTICHE E CONGRESSUALI. Con l’intenzione di unire in rete risorse e professionisti che si occupano della cura e del benessere della persona, nel 2002 hanno avuto inizio le prime attività convenieristiche con la partecipazione ad CRONOLOGIA DEGLI EVENTI
Progetti, idee e prospettive future della Fondazione?
Nelle giornate del 01 – 02 ottobre 2010 si terrà la VI ^ edizione delle giornate studio del Corno alle Scale che la Fondazione Santa Clelia Barbieri, organizza grazie anche al sostegno della Fondazione Emanuela Zancan (Padova), con la quale sta proseguendo la generosa collaborazione che ci vede partner ormai da alcuni anni, Il tema di questa edizione è “PRENDERSI CURA DEI CITTADINI DEL MONDO” si sviluppa intorno al concetto dell’IMMIGRAZIONE nella sua molteplicità di aspetti legati al : Prendersi cura, all’Accoglienza, arricchendoli anche con i contributi di esperienze sul campo di chi ogni giorno vive queste dimensioni umane.
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Il Direttore della Fondazione Santa Clelia Barbieri, dottor Fabio Cavicchi ne parla con BNB


