Camminare aiuta a vivere meglio

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Dei benefici del camminare già si sa parecchio ma ci sono vantaggi che riguardano anche il nostro cervello.

Andare a piedi è prima di tutto, la più antica forma di viaggio quando non esistevano altri mezzi se non gli animali, così molta gente per spostarsi usava solo i propri piedi, percorrendo anche distanze notevoli, con qualsiasi condizione meteo, di giorno e di notte. Oggigiorno le cose non stanno più così ma camminare resta un’attività che si pratica frequentemente e che sempre più persone decidono di abbracciare come stile di vita perché muoversi in questo semplice modo aiuta non solo il corpo ma soprattutto la mente. 

Si tratta di un’attività ancestrale, che si può fare ogni giorno, in ogni momento della giornata, da soli o in compagnia e a qualunque età ma sempre con la consapevolezza che farlo aiuta a trovare una connessione tra mente e cuore perché è questo il vero beneficio dell’andare a piedi, permetterci di trovare una sintonia e un’armonia tra ciò che facciamo e ciò che sentiamo.

Basta poco per cambiare l’umore, per essere meno stressati e più felici l’importante è staccare completamente la mente dai pensieri negativi e lasciarsi trasportare dalle sensazioni che proviamo mentre stiamo camminando, non pensando più a niente ed è per questo che sarebbe meglio fare una bella passeggiata in luoghi poco affollati, lontani dal rumore della città, dallo smog in modo che la camminata sia davvero terapeutica. 

Persone Che Camminano

Foto: due persone che camminano in un parco 

Camminare come vi dicevo, può diventare un vero e proprio stile di vita, indice di un’esistenza sana, votata al benessere generale e alla salute, può essere una vera e propria attività quotidiana e allora i benefici saranno maggiori e si ripercuoteranno sulla vita di tutti i giorni. Non si tratta solo di andare a prendere una boccata d’aria ma camminando la mente si svuota, la respirazione prende un nuovo ritmo, i tessuti incamerano ossigeno e di conseguenza l’aspetto della pelle migliora oltre alle cellule celebrali che distendendosi ritrovano il giusto equilibrio.

Sembra assurdo ma andare a camminare può aiutare davvero a ritrovare la pace interiore perché ci si lascia andare, i pensieri fluiscono liberamente e l’immaginazione può volare alto donandoci un senso di profondo benessere, lo spirito ne esce fortificato e abbiamo più consapevolezza di noi stessi, dei nostri desideri e dei nostri limiti. 

Bisogna concedersi il lusso di perdersi nella propria mente, di lasciarsi andare senza crearsi problemi, senza mettere limiti e restrizioni alla propria voglia di evadere, questa è la condizione fondamentale per poter beneficiare al massimo di quella che può sembrare una passeggiata qualunque, camminare come si farebbe abitualmente. Non bisogna per forza essere allenati, sono sufficienti 30 minuti per 2 o 3 volte a settimana e i benefici si faranno sentire presto, tanti disturbi passeranno in secondo piano, sembrerà quasi di non averli più e questo grazie a un semplice gesto che non richiede spese e grandi sforzi.

Bando alla pigrizia! Armatevi di un po’ di volontà e iniziate a camminare, respirando profondamente e godendovi ogni singolo attimo; guardate il paesaggio intorno a voi, ascoltate i profumi e cercate di sgombrare la mente da ogni pensiero e così riuscirete davvero a raggiungere una pace talmente profonda che presto vorrete replicare.

Valentina Trebbi

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