Il premio Engaged Cities 2018 è andato a Bologna

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Prestigioso riconoscimento che vedrà stanziati ben 70 mila dollari a cura della Fondazione Bloomberg.

L’organizzazione internazionale “Cities of Service”, una società no profit che aiuta i sindaci a costruire città migliori ha assegnato a Bologna il premio in denaro che permetterà la realizzazione di progetti volti a rendere la città più vivibile.

Il premio è stato consegnato a New York al sindaco Virginio Merola direttamente da Michael Bloomberg, l’ex sindaco della città americana che fondò la Bloomberg Philantropies proprio per aiutare i leader locali a far progredire e crescere la propria città con vari progetti e idee politiche innovative.

Bologna non era certo una delle città favorite ma nel corso del tempo ha saputo dimostrare come abbia sempre cercato di crescere, di migliorarsi anche grazie al contributo dei suoi cittadini che hanno costantemente dimostrato la loro voglia di tenere vivo lo spirito della città attraverso iniziative che potessero farla diventare sempre più bella e ricca.

Il riconoscimento è quindi sinonimo di collaborazione, di lavoro di squadra ed è uno strumento contro l’individualismo; il premio è rivolto soprattutto agli abitanti che ogni giorno lavorano per creare una città migliore, si adoperano per il bene comune con varie iniziative solidali. Il Comune di Bologna già da qualche tempo sta investendo per favorire la collaborazione tra cittadini in modo da liberare la loro creatività, la loro fantasia e realizzare tanti piccoli cambiamenti che possano portare ad avere una città nuova e a loro immagine.

Premiazione Di Engaged Cities

Foto: le autorità alla premiazione © www.comune.bologna.it  

Bologna ha deciso di prender parte a questa “gara” per uniformarsi ad altre città che hanno sempre coinvolto i propri abitanti in iniziative per migliorare i servizi e per cercare soluzioni ai vari problemi che ci possono essere in tutti i centri urbani. La burocrazia è sempre stata un ostacolo per i cittadini che spesso si sono visti bloccare le loro iniziative mentre con questo contributo possono collaborare con l’amministrazione per portare il loro supporto nello sviluppo della città.

I laboratori creati grazie a questo premio hanno riguardato vari aspetti della città come per esempio la riconversione di un’autorimessa abbandonata in una stazione per bici o la messa a nuovo di una strada dove prima c’era un mercato in un luogo adibito a concerti di musicisti locali, semplici iniziative che però contribuiscono a rendere la città un posto migliore.

Quando una delegazione di “Cities of Services” è venuta a Bologna, lo scorso 12 aprile, ha potuto toccare con mano e vedere il contributo che stavano dando i cittadini e le nuove idee da proporre, ha visitato il Giardino diffuso di via Lombardia e il Progetto di Instabile Portazza, tanto per citarne due.

Ma si è recata anche in visita ai centri sociali anziani e alle Cucine Popolari, insomma la città ha messo in luce come, grazie al contributo di tutti, sia possibile realizzare tante nuove idee, come la collaborazione possa essere un plus nella crescita dello spazio urbano e di come questi soldi rappresentino un ulteriore spinta al miglioramento e al progresso della città di Bologna, un progresso che può solo e deve continuare ad andare avanti.

Valentina Trebbi

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