I portici di Bologna e l’UNESCO

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Lavori in corso per la candidatura dei 42 km di portici della città felsinea.

Ciò che da sempre caratterizza il capoluogo emiliano è l’area porticale che ricopre la superficie urbana. Bologna è la città più porticata al mondo, non esiste nessuna città con un numero di portici così alto. Il sistema dei portici cittadini, deve la sua unicità alla particolare combinazione di fattori architettonici, giuridici e ambientali irripetibili.

I portici della città felsinea sono stati inseriti, dal 2006 nella “Tentative List” italiana, tra i siti candidati per diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Per favorire la designazione del straordinario patrimonio artistico che risale al 1041; il Sindaco Virginio Merola, ha costituito un gruppo di lavoro tecnico che, nella fase finale si consulterà con Links Foundation per la realizzazione del dossier.

Unesco Logo

Immagine: logo dell'UNESCO

Links Foundation è una non profit che opera a livello internazionale nell'ambito della ricerca applicata nei settori dell’ingegneria e dell’architettura.

In un primo momento i portici furono impiegati allo scopo di aumentare gli spazi abitativi necessari per far fronte al forte incremento della popolazione; essi offrono un riparo dalle intemperie a dal sole. I lunghi km percorribili al coperto favorisco la popolazione i cittadini e visitatori a rendere la città sempre viva; e rappresentano la dimensione sociale della sua comunità e la sua storia..

Il progetto di candidatura è stato presentato dal Comune di Bologna al Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L’iter che porta alla dichiarazione dei portici come Patrimonio dell’Umanità UNESCO è lungo e complesso e si concluderà definitivamente nel febbraio del 2021 dopo alcune verifiche. 

Chiara Garavini

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