Hemingway Editore, l'informazione indipendente

Dal territorio
Tipografia

Casa editrice che scrive di notizie, in modo autonomo, che coinvolgono i territori dell’Appennino bolognese.

La società viene fondata nel 1999 da Bruno Di Bernardo un giornalista che in passato scriveva sul quotidiano Repubblica e collaborava con varie emittenti televisive locali, per poi passare in RAI dove ha realizzato numerosi programmi di successo. 

Ben presto ha deciso di mettersi in proprio e ha creato così una società la “Hemingway”, che all'inizio si era posta l’obbiettivo di offrire servizi editoriali multimediali sia su carta stampata sia in radio e in televisione così da garantire notizie a 360°, consultabili grazie a più canali. "Hemingway" è una società indipendente, composta da un suo personale staff di giornalisti e grafici e che ha deciso fin da subito di concentrarsi sulle notizie riguardanti l’Emilia-Romagna realizzando tantissimi programmi televisivi per conto dell'AUSL di Bologna, di Federfarma, degli Ospedali cittadini e di CUP 2000.

La casa editrice ha anche contribuito alla creazione di prodotti editoriali per la Regione Emilia-Romagna, per la Provincia e il Comune di Bologna, insomma ha concentrato la sua attenzione e i suoi lavori su tutto ciò che ruota attorno al territorio.

Valli Savena E Idice Locandina

Immagine: locandina della testata www.hemingwayeditore.wordpress.com

Tuttavia nel 2009 ha deciso di cambiare e anziché occuparsi di editare prodotti per terzi ha cominciato a commercializzare prodotti editoriali propri, ha dovuto ridimensionare le risorse che le venivano concesse da varie aziende e ha così voluto pensare a sé stessa, a creare qualcosa di autonomo. La prima idea avuta proprio da Di Bernardo, è stata quella di creare un mensile di politica ed economia chiamato “Un’idea d’Appennino” a diffusione gratuita e che offriva informazioni ad un territorio composto da una decina di Comuni appartenenti all’Appennino bolognese, un’area che conta circa 60.000 abitanti.

Visto il successo ottenuto, nel 2012 è nato il progetto “Valli Savena e Idice”, sempre gratuito ma che coinvolgeva un territorio di ben 75.000 abitanti comprendente paesi come Loiano, Monghidoro, Pianoro, Monterenzio, San Lazzaro di Savena e Ozzano dell’Emilia. Via via che il tempo passava, la struttura cresceva e con essa anche le risorse finanziarie a disposizione così è nato un terzo notiziario, “Valli Lavino e Samoggia” che successivamente è stato incorporato insieme a “Valli Savena e Idice” all'interno di “Un’idea di Appennino”.

Il gruppo di lavoro è sempre guidato da Di Bernardo e può contare su un nutrito gruppo di collaboratori impiegati in vari settori ed è per questo che nel 2015 è nato un notiziario specifico dedicato alla comunità universitaria di Bologna anche se attualmente è sospeso perché necessita di una riorganizzazione e di un restyling. Hemingway Editore è riuscita ad andare avanti con solo le proprie forze, senza ricevere sostegni o contributi ma grazie soprattutto alla fiducia accordata dai lettori e dagli inserzionisti che hanno permesso al gruppo di crescere e di diventare una realtà importante per il territorio emiliano- romagnolo.

Questo esperimento editoriale è stata una vera e propria sfida ma ha offerto a tanti inserzionisti di rendersi visibili come le banche territoriali, piccole e medie attività e ciò ha dimostrato come informazione e pubblicità possono viaggiare sullo stesso binario, rispettandosi reciprocamente e mantenendo allo stesso tempo un certo margine di autonomia.

Valentina Trebbi

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