Essere neomamme oggi

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Per alcune giovani mamme i primi giorni a casa col neonato possono rivelarsi molto difficili.

Adesso succede spesso che una donna dopo pochi giorni dal parto, venga mandata subito a casa, senza aver fatto passare un periodo di tempo adeguato per prepararsi alla nuova condizione. Trovarsi da sole ad accudire un neonato non è semplice, non si sa ancora come muoversi, si teme di fare la cosa sbagliata e questo può portare a delle vere e proprie crisi.

C’è bisogno di un sostegno, di un aiuto che accompagni le neo mamme ad acquisire più sicurezza e consapevolezza in sè stesse. A questo proposito si sta pensando di istituire un piano per assistere le mamme nel difficile percorso di crescita di un figlio anche perché il comportamento di una madre si riflette inevitabilmente sul bambino. Si può pensare di mandare a casa di chi ha bisogno un’ostetrica, un’esperta che insegni come si gestisce un neonato, la sua salute, come muoversi nell'allattamento.

Mamma Con Pancione

Foto: donna in stato di gravidanza 

La depressione post partum è una realtà che colpisce molte donne; si sentono abbandonate, i mariti spesso lavorano e non sempre hanno un famigliare al proprio fianco, quindi devono per forza chiedere un aiuto esterno. La maternità è un periodo complesso che comporta grandi cambiamenti non solo a livello fisico ma soprattutto emotivo ed è per questo che sarebbe una buona idea affiancare le neo mamme con degli psicologi specializzati nel trattare questo momento.

Gestire le emozioni, gli sbalzi d’umore non è facile soprattutto se non si può contare su qualcuno, ogni minimo errore, normale all'inizio, viene ingigantito e ci si sente inadeguate. Inoltre servirebbero una serie di accorgimenti che fanno sentire la mamma ancora delle donne; bisogna continuare a curarsi, a volersi bene, mangiare sano, se sono belle giornate fare delle passeggiate col bimbo, un’attività che tiene in forma, non troppo faticosa oppure praticare nuoto, yoga, pilates, se c’è qualcuno che può tenere il neonato.

Esistono anche gruppi di supporto, associazioni che aiutano e offrono una mano alle giovani madri; chiedere aiuto non è una vergogna, se la società non ci viene incontro allora saremo noi a prendere le misure necessarie perché diventare mamma è un’avventura straordinaria ma anche difficile.

Valentina Trebbi

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